Detrazioni Fiscali

Proroga per ecobonus 65% e sconti al recupero al 50%: la guida opera per opera
Con la legge di stabilità arriva la conferma per il 2014 delle detrazioni al livello massimo: 50% per il recupero, 65% per l’ecobonus.

Ristrutturazioni leggere o pesanti, manutenzioni straordinarie, riqualificazioni, interventi per mettere in sicurezza antisismica l’edificio o per la riqualificazione energetica; e poi caldaie a condensazione, impianti a pompe di calore, pannelli fotovoltaici e solari termici: per il recupero abitativo e l’impiantistica domestica legata al risparmio energetico non c’è mai stato un momento così conveniente. Il perno della convenienza restano il bonus fiscale al 50% per il recupero edilizio in via di riconferma per il 2014 con la legge di stabilità (allargato all’acquisto di mobili ed elettrodomestici) e l’ecobonus per il risparmio energetico al 65%, ma bisogna fare in fretta perché il 2014 sarà l’ultimo anno a questi livelli di sgravio.
La legge di stabilità approvata il 23 dicembre in via definitiva ha dato il via libera alla proroga fino alla fine del 2014 della maxi-detrazione Irpef del 50% sui lavori di ristrutturazione edilizia (limite di spesa di 96mila euro) e di quella Irpef e Ires del 65% per gli interventi sul risparmio energetico.
Nel 2015, i due incentivi verranno ridotti rispettivamente al 40% e al 50 per cento. Infine, dal 2016, rimarrà solo il primo bonus, cioè quello sugli interventi del recupero del patrimonio edilizio, che ritornerà alla misura del 36%, con un limite di spesa di 48mila euro per unità immobiliare.
(Fonte: Il Sole 24 Ore – Edilizia e Territorio)

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